L’Auditorium “Michele Ghisla” ha ospitato la quarta tappa della Staffetta dei Costruttori di Pace, iniziativa promossa dal Rotary in collaborazione con Regione Lombardia e Fondazione Milano Cortina 2026, nell’ambito del percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Città di confine tra la Valchiavenna e la Valtellina, Colico ha accolto oltre 150 studenti dell’Istituto “Marco Polo”, protagonisti del simbolico passaggio di testimone che segna l’avvio del percorso formativo dei nuovi costruttori di pace.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca Monica Gilardi, che ha ricordato come la pace nasca dalle azioni quotidiane di ciascun cittadino, e della dirigente scolastica Catia Baroncini, che ha illustrato i progetti educativi dell’Istituto dedicati a pace e sport, la parola è passata ai rappresentanti Rotariani, che hanno presentato i contenuti e gli obiettivi del corso “Costruttori di Pace”.

La tavola rotonda, moderata da Stefano Cassinelli, sindaco di Dervio, ha offerto testimonianze di grande ispirazione.
La slalomista olimpica Elisabetta Biavaschi ha raccontato il suo percorso dallo sci agonistico al ruolo di allenatrice, mettendo in luce il passaggio dall’individualità dell’atleta alla visione collettiva del team.
Il canoista paralimpico Kwadwo Klopah ha condiviso la propria esperienza di crescita personale attraverso lo sport, ricordando come il confronto con gli altri possa trasformarsi in collaborazione e amicizia.
Il ciclista paralimpico Fabio Triboli, più volte presente ai Giochi, e il nuotatore Giulio Gusmeroli, noto anche per la traversata dello Stretto di Messina, hanno testimoniato il valore dello sport come veicolo di inclusione e strumento di costruzione della pace.
Gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione l’intero incontro, ponendo domande e raccogliendo il messaggio positivo che lo sport, a tutti i livelli, può trasmettere: rispetto, solidarietà e cooperazione.
La Staffetta dei Costruttori di Pace proseguirà con le tappe di Sondrio (7 novembre) e Lecco (14 novembre), per poi concludersi nel marzo 2026 a Milano, con la presentazione dei “Manifesti della Pace” elaborati dalle scuole coinvolte e la consegna dei certificati di Peace Builder.