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Milano Cortina 2026: il Rotary incontra Malagò

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Staffetta dei Costruttori di Pace, Milano Cortina 2026: il Rotary incontra Malagò. Evento 22 Ottobre 2025

Milano, 22 ottobre 2025 – Grande partecipazione per la serata organizzata in Interclub dal Rotary Club Milano insieme al Rotary Club Milano San Siro Settimo e al Rotaract Club Milano Duomo, che ha visto come ospite e relatore il Dr. Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 ed ex Presidente del CONI.
L’incontro, dedicato al tema “Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026”, ha rappresentato un momento di approfondimento autorevole sul percorso verso i Giochi e sul ruolo che questi potranno avere per il territorio e per l’Italia.

Alla serata erano presenti numerose cariche rotariane distrettuali, tra cui il Governatore Riccardo Di Bari, il Segretario distrettuale Alberto Balducci, l’Assistente del Governatore Antonio Marchesi e il Presidente della Commissione Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina, Cesare Sacerdoti.

La visione di Malagò: Milano Cortina 2026 come vetrina dell’Italia migliore

Nel suo intervento, Malagò ha definito Milano Cortina 2026 come “l’Olimpiade che deve raccontare l’Italia migliore”, sottolineando come i Giochi rappresentino per il Paese non solo una celebrazione sportiva, ma un’occasione per mostrare al mondo competenze, serietà e capacità organizzativa.
Ha ripercorso la complessa sfida dell’organizzazione: dal conseguimento della candidatura fino alle difficoltà legate ai cantieri, ai ritardi e alla necessità di una forte coesione istituzionale per rispettare tempi e impegni.

Malagò ha rimarcato inoltre come i Giochi debbano lasciare una legacy concreta, fatta di impianti rinnovati, infrastrutture moderne e un territorio valorizzato in Lombardia e Veneto.

Centralità dei giovani e modello di Olimpiade diffusa

Un punto centrale del suo intervento ha riguardato il coinvolgimento dei giovani. Secondo Malagò, Milano Cortina 2026 deve essere un’occasione educativa, capace di trasmettere valori come fiducia, sacrificio, rispetto e identità.
I Giochi, ha spiegato, saranno un evento diffuso su più regioni: un modello che permetterà di coinvolgere intere comunità, trasformando l’Olimpiade in una vera esperienza collettiva.

La “Staffetta dei Costruttori di Pace”: il contributo del Rotary ai Giochi 2026

Nel corso della serata, Cesare Sacerdoti ha presentato al Dr. Giovanni Malagò e ai Rotariani il progetto distrettuale “Staffetta dei Costruttori di Pace”, iniziativa congiunta dei Distretti Rotary 2041 e 2042 collegata ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2026.
Il progetto promuove la cultura della pace e della cittadinanza attiva, coinvolgendo le scuole situate lungo il percorso simbolico Milano–Bormio. Gli studenti parteciperanno a un percorso formativo di 8 ore online e incontri in aula, al termine del quale riceveranno il certificato di Peacebuilder.
Ogni scuola produrrà inoltre un proprio Manifesto della Pace, che sarà condiviso in un evento conclusivo.

Un lungo applauso finale

La serata si è conclusa con numerose domande rivolte al Presidente Malagò e con un lungo applauso di ringraziamento, seguito dal tradizionale suono della campana. Un incontro ricco di spunti che rafforza la collaborazione tra il mondo rotariano e il percorso verso Milano Cortina 2026, all’insegna dei valori dello sport, della comunità e della pace.