Grande entusiasmo per la tappa inaugurale della Staffetta dei Costruttori di Pace, ospitata all’Istituto Casati della Fondazione Clerici di Milano. Sport, scuola e impegno civile si sono incontrati per educare le nuove generazioni ai valori della pace, dell’inclusione e del dialogo.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Distretto 2041 in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori in un incontro ricco di testimonianze, emozioni e riflessioni sul ruolo dello sport come strumento di unione e crescita personale.
Ospiti d’eccezione
Tra i protagonisti della giornata:
- Vénuste Niyongabo, campione Olimpico ad Atlanta 1996, che ha raccontato come lo sport possa essere un linguaggio universale di pace;
- Claudia Giordani, medaglia d’argento a Innsbruck 1976, che ha parlato di sacrificio, inclusione e condivisione;
- Carola Francesca Mangiarotti, vicepresidente del CONI Lombardia, che ha ricordato ai ragazzi l’importanza di credere nei propri obiettivi — nella vita come nello sport.
Un percorso per diventare Costruttori di Pace
Durante l’incontro è stato presentato il programma formativo basato sul modello NewGen Peacebuilders, che accompagnerà gli studenti di sei località lombarde da Milano a Bormio in un viaggio educativo e simbolico.
Ogni istituto realizzerà un proprio Manifesto della Pace e gli studenti che completeranno il percorso riceveranno il Certificato di Peacebuilder.
Una fiaccola simbolica per un’eredità concreta
La tappa milanese ha visto anche l’accensione della Fiaccola dei Costruttori di Pace, che passerà di mano in mano tra le scuole partecipanti, testimone di un cammino collettivo di responsabilità e speranza.

Un progetto legacy di Milano Cortina 2026
La Staffetta dei Costruttori di Pace, riconosciuta come iniziativa legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è sostenuta dalla Regione Lombardia e realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Milano.
Come ha sottolineato il Governatore del Rotary Distretto 2041 Riccardo Di Bari, “promuovere la pace è un impegno concreto che unisce scuola, sport e comunità”.