Il 17 ottobre 2025 il Liceo Classico e Musicale “B. Zucchi” di Monza ha ospitato la seconda tappa della Staffetta dei Costruttori di Pace, progetto promosso dai Distretti Rotary 2041 e 2042 con il patrocinio della Regione Lombardia e riconosciuto come legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Dopo il lancio ufficiale a Milano, la tappa brianzola ha riunito oltre 200 studenti in una mattinata di dialogo, testimonianze e riflessioni sui valori della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
Il simbolico testimone in legno, una fiaccola passata di mano in mano, ha rappresentato l’impegno dei giovani a farsi portatori di un messaggio di convivenza e solidarietà.
Lo sport come linguaggio universale di pace
Sul palco, atleti di fama nazionale e internazionale hanno condiviso la loro esperienza:
- Roberto Rigali, argento mondiale nella staffetta 4×100 m a Budapest 2023;
- Claudia Giordani, campionessa e argento Olimpico a Innsbruck 1976;
- Davide Virdis e Irene Piffarerio, atleti di sci alpino di Special Olympics Italia, accompagnati dalla coach Annamaria Mariani della Polisportiva Sole.
La tavola rotonda “Lo sport e il Rotary promotori della pace”, moderata dal giornalista Davide Viganò (EUROSPORT) con Sabrina Fraccaroli (FIDAL), ha visto anche la partecipazione di Davide Gallasso, Past Governor Rotary Distretto 2042.
Tutti hanno sottolineato come lo sport possa diventare strumento di crescita, dialogo e inclusione.
Giovani protagonisti del cambiamento
Gli studenti monzesi partecipano ora al programma internazionale NewGen Peacebuilders, che prevede un percorso formativo online e in presenza, in collaborazione con la piattaforma Youth & Peace in Action.
Al termine riceveranno il Certificato di Peace Builder e realizzeranno un proprio Manifesto della Pace, da condividere con la comunità scolastica e cittadina.
Verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026
La Staffetta dei Costruttori di Pace continuerà nelle prossime settimane con le tappe di Lecco, Colico, Sondrio e Bormio, lungo una “strada ideale della pace” che unisce le scuole lombarde ai valori universali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.