La “Staffetta dei Costruttori di Pace”, il progetto formativo promosso dai Distretti Rotary 2041 e 2042 in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, farà tappa a Lecco venerdì 21 novembre 2025, con un evento dedicato agli studenti delle scuole secondarie del territorio.
L’iniziativa, realizzata con il supporto dei Rotary Club Lecco, Le Grigne e Manzoni e con il patrocinio e la collaborazione della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, si svolgerà dalle 10:00 alle 12:00 presso la Sala Ticozzi, che sarà gentilmente concessa dalla Provincia di Lecco.
La tappa lecchese sarà una delle fermate centrali di un percorso che collegherà simbolicamente Milano a Bormio, coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi in una riflessione sui valori promossi dallo spirito Olimpico e Paralimpico: pace, lealtà, solidarietà, rispetto reciproco e inclusione.
Le scuole partecipanti
All’evento parteciperanno classi provenienti da dieci istituti superiori della provincia di Lecco, tra cui:
- Liceo delle Scienze Umane dell’IMA
- Istituto Bertacchi
- ENAIP Lecco
- Fondazione Clerici
- Liceo scientifico a indirizzo sportivo Bachelet di Oggiono
- Istituto Villa Greppi di Monticello
Il programma della mattinata
La mattinata si aprirà alle 10:00 con i saluti istituzionali di:
- Stefano Artese, Governatore Distretto Rotary 2042
- Alessandra Hofmann, Presidente della Provincia di Lecco
- Mauro Gattinoni, Sindaco di Lecco
- Antonio Rusconi, Presidente Comunità Montana Lario Orientale – Valle San Martino, Rotary Club Lecco Manzoni
- Adamo Castelnuovo, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco
Successivamente sarà proiettato un video dedicato ai valori della pace e dello sport.
L’iniziativa verrà presentata da Massimo Campa (Rotary Le Grigne).
Alle 11:00, si terrà la tavola rotonda “Pace e Olimpiadi”, moderata da Stefano Spreafico (La Provincia Unica TV), con gli interventi di:
- Luciano Gualzetti, Presidente Consulta Nazionale Antiusura
- Roberto Daneo, Fondazione Milano Cortina 2026 – Responsabile Programma per la Tregua Olimpica
- Federico Pelizzari, atleta Paralimpico
Le conclusioni saranno affidate a Paolo Vanini (Rotary Lecco).
Un territorio ideale per parlare di pace
Il territorio lecchese, con le sue montagne, la tradizione sportiva e i numerosi campioni che lo hanno reso noto nel panorama degli sport invernali, rappresenterà un contesto ideale per ospitare una tappa della Staffetta.
L’iniziativa punterà a valorizzare il ruolo delle comunità locali nella costruzione di un futuro fondato sul dialogo e sul rispetto, coinvolgendo gli studenti in un percorso attivo di cittadinanza responsabile.
Un’eredità che guarderà oltre il 2026
La Staffetta dei Costruttori di Pace non sarà soltanto un evento, ma un percorso formativo che porterà gli studenti a conoscere e vivere i principi della pace attraverso moduli educativi, testimonianze e la realizzazione di un Manifesto della Pace per ogni comunità.
I giovani che completeranno il corso riceveranno il certificato internazionale di Peace Builder, contribuendo a diffondere un’eredità valoriale destinata a proseguire anche oltre i Giochi.
Con la tappa di Lecco, la Staffetta continuerà il suo viaggio attraverso i territori lombardi, passando idealmente il testimone da una comunità all’altra per tenere viva la fiamma della pace.