La Sala Don Ticozzi ha ospitato la tappa lecchese della “Staffetta dei Costruttori di Pace”, il progetto promosso dai Distretti Rotary 2041 e 2042 per accompagnare le scuole lombarde verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L’iniziativa, patrocinata da Regione Lombardia e sostenuta dai Rotary Club del territorio, riunisce studenti e studentesse delle scuole superiori in un percorso educativo dedicato ai temi della pace, dell’inclusione e dello spirito sportivo.
Una mattinata dedicata ai valori
Durante l’incontro, le classi partecipanti hanno ascoltato interventi di rappresentanti istituzionali, atleti e membri del Rotary, che hanno condiviso riflessioni su come ciascuno possa contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, solidale e capace di dialogo.
Il confronto ha richiamato uno degli elementi più profondi della tradizione dei Giochi: la tregua Olimpica, simbolo di cooperazione e convivenza pacifica tra popoli.
Il momento del testimone
Al centro dell’evento, il passaggio del testimone – ispirato alla fiaccola Olimpica – che rappresenta l’impegno collettivo nel far crescere una cultura di pace. La consegna all’atleta lecchese Alice Martelli ha simboleggiato la continuità del percorso nelle tappe successive della staffetta.
Testimonianze e ispirazioni
La mattinata si è arricchita grazie agli interventi di atleti Olimpici e Paralimpici, presenti in sala o tramite videomessaggio. Le loro storie hanno mostrato come lo sport possa diventare occasione di incontro, rispetto e superamento delle difficoltà.
Un progetto che lascia un segno
La “Staffetta dei Costruttori di Pace” non è solo un evento, ma un’esperienza formativa che proseguirà nelle scuole attraverso attività didattiche dedicate, la redazione del Manifesto della Pace e il percorso per diventare veri e propri peacebuilder.
La tappa di Lecco ha offerto ai ragazzi un’opportunità concreta per riflettere sul proprio ruolo all’interno della comunità, valorizzando le relazioni, la collaborazione e il rispetto reciproco.